Lettera al mio amico Alvaro Mutis
Un giorno degli anni '90, stavamo camminando per strada, eravamo appena usciti dall'Hôtel des Saints-Pères, quando Alvaro Mutis si fermò di colpo. Eravamo quasi all'angolo della strada...
Un giorno degli anni '90, stavamo camminando per strada, eravamo appena usciti dall'Hôtel des Saints-Pères, quando Alvaro Mutis si fermò di colpo. Eravamo quasi all'angolo della strada...
Il paradosso, per me piuttosto doloroso, è che ero già un monarchico in tenera età. Potrei quasi dire, fin dall'infanzia. Il mio primo...
[…] Il mosto secolare del vino, irrigato nelle cantine. La forza del suo braccio e la sua ombra bronzea. La vetrata che racconta….
La febbre evoca il canto di un uccello androgino, aprendo la strada a un piacere insaziabile che si ramifica e attraversa il corpo della terra. Oh! l'infruttuoso...
Alvaro Mutis è uno scrittore davvero eccezionale e, per di più, uno dei miei più cari amici. Dato che non pubblica libri da qualche anno ormai, io...