2 novembre 2013
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Alvaro Mutis sulla monarchia
Il paradosso, per me piuttosto doloroso, è che ero già un monarchico in giovanissima età. Potrei quasi dire, fin dall'infanzia. Le mie prime letture di storia mi hanno portato a ricercare le origini e il funzionamento della monarchia. So perfettamente che la monarchia, così come la concepisco io e come altre epoche l'hanno vissuta, è ormai impensabile. […] Continua a leggere
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Estratto da L'Ussar. Poesia di Alvaro Mutis
[…] Il mosto secolare del vino, che si annaffia nelle cantine. La potenza del suo braccio e la sua ombra di bronzo. La vetrata che racconta i suoi amori e ricorda la sua ultima battaglia si oscura ogni giorno sotto il fumo delle lampade alimentate a olio cattivo. Come il lamento di una sirena. Continua a leggere
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Notturno. Poesia di Álvaro Mutis
La febbre disegna il canto di un uccello androgino, aprendo la strada a un piacere insaziabile che si ramifica e attraversa il corpo della terra. Oh! Il viaggio infruttuoso intorno alle isole, dove le donne offrono al viaggiatore il fresco ondeggiare dei loro seni e la terrificante profondità nell'incavo dei loro fianchi! La pelle tenera... Continua a leggere