Contro i robot

Diario di viaggio di Emmanuel Di Rossetti


Mondo moderno

  • Trasformare l'idea in un sentimento

    Max Jacob a uno studente: Meditare non significa avere idee, anzi! Significa averne una, trasformarla in un sentimento, in una convinzione. Una meditazione è efficace quando porta a un SÌ, pronunciato da tutto il corpo, a un grido dal cuore: gioia o… Continua a leggere

  • Il funerale

    I funerali servono a colpire, con diabolica precisione, un dardo che trafigge l'ascesso del dolore, permettendogli di defluire dolcemente e senza intoppi, come una flebo per i malati. Idrata chi rimane sulla riva dei vivi, portandogli il conforto di essere sempre, in un certo senso, con… Continua a leggere

  • Il significato… dei funerali

    Il mondo contemporaneo è affascinato dall'espressione "to make sense", traduzione perfetta dell'espressione anglosassone. È confortante ripeterci questa espressione, anche se in realtà non ha senso. Raccogliamo piccole cose che hanno un senso, ma cosa sono questi mini-significati trovati sul terreno quasi per caso? Cosa sono questi... Continua a leggere

  • La sentenza

    Il dolore è come il flusso e riflusso che languisce, ma non languisce mai, sulla roccia ieratica che svolge il suo ruolo di capro espiatorio. La travolge quasi sempre, e se manca il bersaglio, se non riesce a domare la roccia in quell'istante, non si arrende mai, ricomincia sempre... Continua a leggere

  • Amata libertà!

    Antigone è libera, e poiché la libertà si conquista costantemente, sarebbe corretto dire che Antigone si sta liberando, perché non si finisce mai di liberarsi e di imparare a liberarsi. La libertà è il dono più represso, perché la libertà incarna la verità; è la migliore interprete della vita. Doma il destino e chiama… Continua a leggere

  • La conversione permanente

    Contrariamente a quanto spesso si dice o si crede, la tradizione esige una conversione costante. La tradizione non è una sinecura, una vita passata alle terme! La tradizione richiede uno sforzo continuo. E anche lo sforzo più importante di tutti: non dimenticare. La tradizione esiste solo quando è viva, e vivere… Continua a leggere

  • La chiamata del destino, l'oblio della vocazione

    Per negare l'origine, è possibile affermare che l'esistenza degli eventi passati non può essere dimostrata, o meglio ancora, che si è trattato di un incidente, un incidente amplificato dai pettegolezzi. È qui che attenuare la situazione si rivela spesso un sotterfugio efficace, poiché non richiede la negazione e si basa su un certo grado di onestà, ma se questo inganno consente di... Continua a leggere

  • Dal significato al nonsenso

    Il mondo contemporaneo è stimolato dall'espressione "to make sense", traduzione perfetta dell'espressione anglosassone. È così confortante ripeterci questa espressione, anche se in realtà non ha alcun senso. Raccogliamo piccole cose che hanno un senso, ma cosa sono questi mini-significati trovati sul terreno quasi per caso? Cosa sono... Continua a leggere

  • Come robot che affrontano la morte

    Non c'è bisogno di aver paura di questi robot provenienti dall'Asia che sembrano pronti a prendere il nostro posto, perché il robot è dentro di noi e ci osserva; sta aspettando quel punto di non ritorno in cui l'umanità, spogliata di ogni umanità, mostrerà il suo cadavere, credendo di aver sconfitto il suo peggior nemico. La perdita del know-how riguardo alla morte ha... Continua a leggere

  • Antigone, provocatoria e intima (6/7. La vocazione)

    Quante storie sull'identità! La parola non compare né nell'epica greca né nella tragedia. L'identità ai tempi di Antigone era radicata nella discendenza e nell'appartenenza a una città-stato. L'identità era intrisa di radicamento. Famiglia e città-stato riunivano sotto un'unica bandiera virtuale tutto ciò che l'altro aveva bisogno di sapere di sé... Continua a leggere

  • Il relativismo è il mercante di cavalli!

    Il relativismo si rivela un compagno gentile. Il relativismo è come il mercante di cavalli di Padre Donissan. Si può viaggiare in sua compagnia. Non è mai noioso, rimane al suo posto e dimostra un'empatia infallibile. Tuttavia, non conosce la compassione. È un problema? Piuttosto, è un vantaggio: non contraddice, è d'accordo... Continua a leggere

  • Diventare se stessi…

    Diventare se stessi non significa sempre diventare qualcun altro? Cosa può succedere a qualcuno che non percorre il cammino verso chi è veramente? Dobbiamo costantemente colmare il divario tra chi siamo e chi crediamo di essere. Cosa può incarnare qualcuno che non sa chi è? Un… Continua a leggere

  • La ricerca dell'identità

    Nella sua folle ricerca di farci credere di poter scegliere tutto in ogni momento, l'era moderna ha metodicamente sostituito l'essere con l'avere. Eppure questa logica, questa ideologia, ha i suoi limiti: alcune cose non possono essere acquisite, tra cui l'alterità. Vivere la propria identità, essere se stessi, abitare il proprio nome, permettere l'intimità e... Continua a leggere

  • Alla luce dei valori

    L'autorità ha perso la sua nobiltà, insieme all'umiltà. L'autorità è diventata sinonimo di ordine implacabile, forza irriflessiva e tirannia. Che rovesciamento di valori! Mentre, secondo Antigone, l'autorità impediva la tirannia! L'era moderna ha questa impressione di autorità perché è stata calpestata da... Continua a leggere